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Il portale verso la parità

La Conferenza Svizzera delle Delegate per la Parità riunisce gli uffici federali, cantonali e comunali per la parità.
 

Alcune informazioni sono disponibili solo in francese e in tedesco.

Attualità 

linieTempo parziale - Nuovo studio sugli effetti del lavoro e del tempo parziale sulla previdenza per la vecchiaia
Il sistema previdenziale svizzero ha un’ottima memoria. Lo dice un recente studio condotto dall’IDHEAP e commissionato dalla Conferenza svizzera delle delegate alla parità fra donne e uomini (CSP). Per questo motivo le delegate alla parità raccomandano che tutte le persone attive professionalmente vengano informate in modo preciso, trasparente e comprensibile, sulle loro future prestazioni di vecchiaia. Esse invitano inoltre donne e uomini a mantenere un tasso minimo di attività del 70% per tutto il periodo della vita attiva.

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linieTempo parziale - Nuovo studio sugli effetti del lavoro e del tempo parziale sulla previdenza per la vecchiaia

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Il sistema previdenziale svizzero ha un’ottima memoria. Lo dice un recente studio condotto dall’IDHEAP e commissionato dalla Conferenza svizzera delle delegate alla parità fra donne e uomini (CSP). Per questo motivo le delegate alla parità raccomandano che tutte le persone attive professionalmente vengano informate in modo preciso, trasparente e comprensibile, sulle loro future prestazioni di vecchiaia. Esse invitano inoltre donne e uomini a mantenere un tasso minimo di attività del 70% per tutto il periodo della vita attiva. La Svizzera è fra i paesi europei con la maggiore diffusione del lavoro a tempo parziale. Attualmente il 60 % delle donne e il 16% degli uomini attivi professionalmente lavorano a tempo parziale. Il lavoro a tempo parziale è dunque una caratteristica dell’impiego femminile.
La decisione di conciliare lavoro domestico ed educazione dei figli con l’attività professionale grazie al tempo parziale ha delle ripercussioni sulla situazione finanziaria non solo durante la vita attiva, ma anche dopo il pensionamento. In Svizzera un numero importante di persone, soprattutto donne, non raggiunge un reddito minimo vitale e deve ricorrere alle prestazioni complementari.
Quali effetti ha il lavoro a tempo parziale sulle prestazioni di vecchiaia? Quali le conseguenze di un divorzio o di un regolamento di cassa pensione poco favorevole? Grazie allo studio dei professori Giuliano Bonoli (IDHEAP, Losanna) e Eric Crettaz (Haute école de travail social, Ginevra), la CSP può fornire dati numerici per una conoscenza più approfondita e per una discussione sugli effetti del lavoro a tempo parziale sulle prestazioni di vecchiaia. È indispensabile che le donne in particolare si rendano conto fino a che punto il lavoro a tempo parziale potrà avere effetti sulla loro previdenza vecchiaia.
La CSP raccomanda che tutte le persone attive professionalmente siano informate in modo preciso, trasparente e comprensibile, sulle loro future prestazioni di vecchiaia. Altre raccomandazioni sono rivolte a donne e uomini e agli ambienti economici e politici. In particolare, la CSP invita donne e uomini a mantenere un tasso minimo di attività del 70% per tutto il periodo della vita attiva.
 
Informazioni:
Silvia Hofmann, presidente della CSP (tedesco) Tel. 081.257.35.71 oppure 079 231 38 15 silvia.hofmann@stagl.gr.ch
Nicole Baur, membro del comitato della CSP (francese) Tel. 032.889.41.04 oppure 079.735.02.15, nicole.baur@ne.ch
Marilena Fontaine, membro del comitato della CSP (italiano) Tel. 091.814.43.08 o 079 822 95 19, marilena.fontaine@ti.ch
 
Studio + Riassunto dello studio e raccomandazioni della CSP

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linieGMMP - Chi fa le notizie in Svizzera ?
Secondo rapporto aggiuntivo al Progetto mondiale di monitoraggio dei media
Il secondo rapporto aggiuntivo della Svizzera sul Progetto mondiale di monitoraggio dei media giunge alla conclusione che le donne continuano a essere sottorappresentate nei mezzi di informazione. I professionisti e le professioniste del settore possono però cambiare questo stato di cose, contribuendo alla parità effettiva fra i sessi.

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linieGMMP - Chi fa le notizie in Svizzera ?
Secondo rapporto aggiuntivo al Progetto mondiale di monitoraggio dei media

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Il secondo rapporto aggiuntivo della Svizzera sul Progetto mondiale di monitoraggio dei media giunge alla conclusione che le donne continuano a essere sottorappresentate nei mezzi di informazione. I professionisti e le professioniste del settore possono però cambiare questo stato di cose, contribuendo alla parità effettiva fra i sessi. http://whomakesthenews.org/gmmp/gmmp-reports/gmmp-2015-reports

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linie"Genitori al lavoro. Le aziende rispondono"
Opuscolo rivolto alle aziende che operano in Ticino
a cura della Commissione del Consiglio di Stato per le pari opportunità tra i sessi.
Conciliare vita professionale e familiare è diventata un'esigenza sempre più avvertita, non solo da parte dei genitori, madri e padri, ma anche dalle aziende, interessate a mantenere nel proprio organico collaboratrici formate, evitando di perdere risorse di valore.

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linie"Genitori al lavoro. Le aziende rispondono"
Opuscolo rivolto alle aziende che operano in Ticino
a cura della Commissione del Consiglio di Stato per le pari opportunità tra i sessi.

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Conciliare vita professionale e familiare è diventata un'esigenza sempre più avvertita, non solo da parte dei genitori, madri e padri, ma anche dalle aziende, interessate a mantenere nel proprio organico collaboratrici formate, evitando di perdere risorse di valore. La Commissione consultiva del Consiglio di Stato per le pari opportunità tra i sessi ha ritenuto di contribuire a divulgare queste buone pratiche, con particolare attenzione per alcune aziende ticinesi che adottano già mi­sure in favore delle famiglie. I risultati dell'indagine sono riuniti nell'opuscolo "Genitori al lavoro, le aziende rispondono".

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linieNuova edizione della guida sulla divisione del secondo pilastro in caso di divorzio
La legislazione prevede che in caso di divorzio i coniugi dividano a metà i loro averi di vecchiaia. Ma in realtà spesso ciò non avviene. La Conferenza svizzera delle delegate alla parità pubblica una versione rielaborata della guida "Divorzio, cassa pensione, AVS/AI - Ciò che dovete sapere" di Katerina Baumann e Margareta Lauterburg.

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linieNuova edizione della guida sulla divisione del secondo pilastro in caso di divorzio

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La legislazione prevede che in caso di divorzio i coniugi dividano a metà i loro averi di vecchiaia. Ma in realtà spesso ciò non avviene. La Conferenza svizzera delle delegate alla parità pubblica una versione rielaborata della guida "Divorzio, cassa pensione, AVS/AI - Ciò che dovete sapere" di Katerina Baumann e Margareta Lauterburg. La guida esamina le conseguenze della separazione e del divorzio sulle assicurazioni sociali e mostra com'è possibile stipulare una convenzione equa nelle differenti situazioni concrete.
L'opuscolo è disponibile in lingua italiana, tedesca e francese e può essere ordinato presso gli uffici della parità cantonali o comunali.

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www.leg.ch

Informazioni sulla legge sulla parità; raccolta di sentenze o decreti adottati in Svizzera romanda e in Ticino

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gleichstellungsgesetz.ch

400 decisioni adottate nella Svizzera tedesca

www.gleichstellungsgesetz.ch

equality-salario.ch

Parità salariale, come realizzarla in azienda

www.equality-salario.ch

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Pianificare la vita e la carriera professionale dopo il tirocinio

www.profil-piu.ch

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egalite.ch réunit les bureaux cantonaux de l'égalité entre les femmes et les hommes de Suisse romande

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